mercoledì, giugno 08, 2016

Gianluca Buonanno è stato ucciso?

Gianluca Buonanno, parlamentare europeo, muore lungo la Pedemontana in Provincia di Varese, investito da un'auto, dopo essere sceso dalla propria vettura Volkswagen, a seguito di un tamponamento con una Mercedes. Sono circa le 10:00 del mattino del 5 giugno 2016. E' quanto riferiscono le prime fonti di informazione che, come accade in casi simili, sono le più attendibili e le prime a scomparire.


Su Newsbiella.it la notizia dell'incidente, occorso a Gianluca Buonanno, viene pubblicata alle 10:50 del mattino. Successivamente l'articolo viene modificato, spostando l'orario al pomeriggio ed eliminando il dettaglio dell'investimento ad opera di altro veicolo. ma resta l'orario di prima pubblicazione! Doti di preveggenza o manipolazione della cronaca?

Ritenendo dunque queste prime notizie le uniche vere, secondo il reportage fotografico di Varese News, dell'auto pirata non vi sarebbe traccia. Ciò indurrebbe a farsi delle domande, senza che i "guardiani del cancello" della cosiddetta "informazione contro" abbiano a stracciarsi le vesti. Perché non si cerca la terza auto coinvolta? Perché si è successivamente cambiata versione, affermando che Buonanno sarebbe morto sul colpo nell'abitacolo della sua vettura a seguito del tamponamento, addirittura spostando l'orario dell'"incidente" alle 16:00 del pomeriggio? E' questa una versione credibile? Oppure è lecito sospettare che qualcuno, capace di gestire il mainstream, i servizi e le indagini, abbia lavorato alla costruzione e ricostruzione dell'accaduto, comprese le testimonianze apparse nelle ultime ore?



Poniamo il caso che Buonanno non abbia allacciato le cinture di sicurezza. Bisognerebbe chiedersi allora di chi sia il corpo ricoperto da un drappo sull'asfalto, fotografato alcuni metri prima della VW Beetle, subito dopo il sinistro. Nel dossier fotografico vediamo due auto. Una delle due è il veicolo di Buonanno, mezzo che avrebbe tamponato la vettura tre volumi. Dalle immagini a disposizione notiamo come i danni causati alla parte anteriore del Maggiolino corrispondono, secondo i crash test dello stesso modello di automobile, ad una velocità di impatto di circa 65 Km/h contro barriera fissa ed a conseguenze che, come emerge chiaramente dai fotogrammi, non sono assolutamente compatibili con una morte sul colpo, tanto meno per chi è alla guida! Infatti la cella di sicurezza dell'abitacolo è intatta. Così pure la portiera, che ha ancora le cerniere perfettamente integre e che quindi può essere regolarmente aperta senza difficoltà (Lo si vede anche dagli scatti di Varese News).




Quindi, se la versione definitiva è quella della morte all'istante del parlamentare nella sua auto, questa ricostruzione, in tutta evidenza, non regge. I danni da impatto a 65 Km/h non sono conformi con il punto in cui la Mercedes sarebbe stata scaraventata (secondo la versione ufficiale) ad oltre cinquanta metri di distanza, anche perché la tre volumi tedesca ha un peso notevolmente superiore rispetto alla VW Beetle del parlamentare leghista e la sua forza di inerzia le avrebbe impedito di compiere un volo del genere. A questo proposito si visioni questo link, tanto per avere un'idea chiara. Osservate poi questa immagine: sulla traiettoria ipoteticamente seguita dalla Mercedes c'è un paletto, che però non è stato piegato. E' miracolosamente uscito integro, nonostante il violento impatto.

CRASH TEST VW BEETLE

Video 1
Video 2
Video 3
Video 4

Solitamente a subire ferite più gravi sono i passeggeri seduti a fianco del guidatore o sui sedili posteriori, ma in questo caso sappiamo, stando alle cronache, che la compagna del parlamentare europeo stava addirittura dormendo (alle dieci del mattino?). Eppure la donna ha riportato soltanto lievi lesioni e sembra che non possa descrivere la dinamica dei fatti.



Riepilogando: se i danni riportati dalla VolksWagen di Buonanno sono quelli di un veicolo che impatta contro barriera fissa a 65 Km/h, si deve concludere che la vettura di Gianluca Buonanno non ha tamponato un veicolo fermo, ma che piuttosto era in forte decelerazione (una frenata improvvisa), supponendo quindi una velocità iniziale dei due veicoli di circa 110 Km/h. La Volkswagen ha quindi tamponato un'altra vettura (non necessariamente la Mercedes), mentre la sua velocità diminuiva repentinamente per una brusca frenata. La versione secondo cui la Mercedes in panne, ferma sulla corsia di emergenza, è violentemente urtata dal Maggiolino, vacilla miseramente e si apre un altro scenario più consono con i dati disponibili: Buonanno, con la compagna, stava percorrendo la statale Pedemontana in provincia di Varese quando, in prossimità di un punto senza guardrail, è stato costretto ad inchiodare per la rapida decelerazione di un veicolo che lo precedeva. L'impatto è stato inevitabile, ma Buonanno non ha subito lesioni apprezzabili ed anzi è sceso con le sue gambe dalla vettura per costatare i danni, mentre l'auto che ha bruscamente frenato ha fatto perdere le sue tracce. Di lì a pochi istanti l'Onorevole è stato investito mortalmente da un terzo mezzo che si è subito dileguato. Stava piovendo e la visibilità era scarsa. I primi soccorritori hanno ripreso la scena: con Buonanno a terra, qualche metro davanti alla sua auto. Anche questo è un elemento strano. Non si notano segni di frenata, visto l'asfalto reso viscido dalla pioggia. Buonanno viene è stato coperto con un drappo, come si vede in questo fotogramma estratto dal filmato di Prealpina.it.



Poi, come sempre accade in questi casi, il teatro dell'"incidente" è stato inquinato, spostando l'orario della tragedia al pomeriggio. Infatti i reportage successivi presentano uno scenario differente: non si vede alcuna traccia del corpo mostrato sull'asfalto nei notiziari del mattino. Il resto è "cronaca". Una cronaca artefatta e tesa ad allontanare il sospetto che si sia trattato di un omicidio volontario e ad avvalorare la tesi dell'incidente fortuito, con buona pace dei giornalisti d'accatto che non si pongono mai domande, ma preferiscono seguire la direttiva dei loro padroni: insabbiare. Sempre!

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Articolo correlato: La morte di Gianluca Buonanno: omicidio di Stato?, 2016

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12 commenti:

  1. Completa ricostruzione delle dinamiche e delle sue numerose anomalie. Inquietante davvero l'ipotesi finale, soprattutto se pensiamo a quante persone sono state forzosamente coinvolte nella montatura della 'versione ufficiale' e nella copertura della tragica verità. Ma davvero Buonanno dava così fastidio? Ha solo peccato di insolenza verso il potere? Ma ... il potere dei cittadini non lo rappresentava lui? No? Ciao, ottimi spunti di riflessione, come sempre

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    1. Ciao Ghigo, grazie. Se davvero gli inquirenti volessero la verità, ci sarebbero molti spunti di indagine vera. Ma si guarderanno bene dal pestare i piedi e così anche questo "incidente selettivo" finirà nell'oblio. Così va il mondo, oggi.

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    2. Ghigo, è l'ennesimo omicidio spacciato per incidente. Non credo che Buonanno fosse così pericoloso per un sistema impermeabile ed inscalfibile. Hanno probabilmente deciso di eliminarlo per punirlo del suo delitto di lesa maestà, aver criticato l'Europa, il superstato totalitario.

      Ciao

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    3. Forse la sua eliminazione è un'ennesima operazione simbolica e strategica:
      https://pianetax.wordpress.com/2016/06/08/i-delitti-forma-pensiero/

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  2. Verità già definitiva secondo i media e forse la procura di Busto Arsizio: malore o distrazione.
    Nessuna intervista alla moglie. Anche solo per smentire le cosiddette illazioni.
    Nessun leghista sul luogo dell'incidente a fare uno straccio di foto.
    Nulla di nulla. Amen. Non serve più l'inquisizione. Basta mettere tutto a tacere al più riportando come inverosimili le ipotesi alternative (supportate queste ultime dalla logica però) e l'eretico è sconfitto.

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  3. Ora se ne sono usciti con la storia della distrazione, ripresa dalle telecamere. Secondo gli inquirenti Buonanno stava raccogliendo il cellulare sul tappetino. (Sic!)

    L'area dell'"incidente". L'unica possibile ubicazione di un' eventuale telecamera è ipotizzabile ad una trentina di metri prima del punto di impatto (dove c'è il cavalcavia pedonale in tubolari di acciaio). In ogni caso la definizione di quel tipo di telecamere non permette di vedere all'interno dell'abitacolo. Tanto più che quel giorno stava piovendo e la visibilità era ridotta.

    https://www.facebook.com/rosario.marciano.tankerenemy/videos/1750393925207384/

    Chi ha la cintura allacciata (e Buonanno la usava), non può chinarsi. Il sistema di blocco lo impedisce. Inoltre la VW New Beetle è equipaggiata con il Bluetooth che permette di usare il viva voce dell'impianto audio.

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    Risposte
    1. Si ci manca solo Biancaneve a bordo dell'auto ...

      Ad ogni modo questi filmati non verranno mai diffusi da nessun media e pace!

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